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Saluto del Sindaco di Chiari

Presentazione del Sindaco della cittá Sen. Sandro Mazzatorta (Flash Player)Presentazione del Sindaco della cittá Sen. Sandro Mazzatorta (Flash Player) Presentazione del Sindaco della cittá Sen. Sandro Mazzatorta (Windows Media Player
Sandro Mazzatorta, Senatore della Repubblica
"E’ pensato per il visitatore l’itinerario nel Museo della Città che, al centro della pianta urbanistica concentrica di Chiari, delimita ad anfiteatro Piazza Zanardelli dominata dalla mole della Torre Civica e dalla grandiosa fabbrica quattrocentesca del duomo, intitolato ai Patroni Faustino e Giovita. Il percorso negli edifici storici dell’ex Municipio, ex Anagrafe ed ex Carceri rende ragione del complesso progetto di recupero urbano del centro città che ha coinvolto gli spazi pubblici delle piazze Zanardelli ed Erbe con i tre immobili di proprietà comunale. Il programma di restauro architettonico, promosso dal 2005 alla data inaugurale del 15 febbraio 2011 a cura dell’Amministrazione Comunale, ripropone nel presente alla gente di Chiari questi tre imponenti beni monumentali che, con gli spazi aperti prospicienti delle due piazze, identificano la sede elettiva di conservazione della memoria storica della città e del suo territorio. Il Museo della Città restituisce ai Clarensi non solo importanti spazi ad uso pubblico: le diverse sezioni museali identificano un preciso recupero delle origini documentate della città a partire dal Laboratorio di Storia ed Archeologia, con il percorso espositivo che valorizza, nel contesto degli eventi storici più significativi per Chiari sul comprensorio, i reperti archeologici rinvenuti nel sottosuolo delle piazze ed il Laboratorio Didattico, già consegnato alle scuole. L’intero complesso architettonico, articolato nei quattro nuovi settori adibiti a Emeroteca, Urban Center, Archivio Storico e Laboratorio di Storia ed Archeologia, è concepito come spazio polivalente e luogo del sapere a disposizione di tutti i cittadini, con servizi ed allestimenti che rendono Chiari polo di attrazione e di interesse a livello provinciale. La centralità del Museo di Chiari, nel cuore antico della città, conferisce agli ambienti una nuova dignità per intercettare l’attenzione e l’abituale frequentazione dei visitatori: l’invito al Museo è il punto di partenza per costruire insieme una memoria storica rinnovata della nostra comunità, dal nucleo primigenio all’età contemporanea. Il Museo della Città sollecita il visitatore non come magazzino statico di conservazione degli oggetti ma come spazio innovativo per ampliare la conoscenza attraverso strumenti dinamici di interpretazione e processi di comunicazione che permettono di cogliere la ricchezza del patrimonio culturale, “bene di tutti”. Il passato, alla luce della storia sedimentata in questa piazza, con una maggiore consapevolezza delle origini e dell’identità di Chiari, si affida ai Clarensi di oggi e alle generazioni del futuro per abitare il nostro Museo della Città".

Ing. Luca Seneci: Il Museo della Città patrimonio di tutti

Presentazione del Sindaco della cittá Sen. Sandro MazzatortaIng. Luca Seneci, Vicesindaco, Assessore ai Lavori Pubblici ed alla Cultura 18 dicembre 2010: consegna delle chiavi del Museo della Città agli studenti di Chiari (Flash Player) 18 dicembre 2010: consegna delle chiavi del Museo della Città agli studenti di Chiari (Windows Media Player
Il Museo della Città, negli edifici monumentali dell’ex Municipio, ex Anagrafe ed ex Carceri tra le piazze Zanardelli ed Erbe, è aperto ufficialmente al pubblico il 15 febbraio 2011 per la festa dei Martiri Patroni Faustino e Giovita. Il complesso architettonico, completamente fruibile e visitabile, sviluppa un percorso interno continuo articolato nelle quattro sezioni dell’Urban Center, Emeroteca, Archivio Storico e Laboratorio di Storia ed Archeologia di Chiari e del circondario: per l’evento inaugurale risultano anche conclusi gli allestimenti dell’Emeroteca e della sezione dedicata al Laboratorio di Storia ed Archeologia. Con accesso dal quadriportico dell’ex Anagrafe il Laboratorio di Storia ed Archeologia, ricavato ex novo nell’interrato e i tre edifici comunali formano un percorso continuativo che rende unitario l’accesso interno dei tre stabili, oggi dotati di un’identità autonoma e funzionale e di una logica di intercomunicazione orizzontale e verticale tra gli ambienti. Il prolungato ed oneroso intervento di radicale riqualificazione dei tre stabili comunali e delle piazze interconnesse, avviato dall’Amministrazione Comunale nel 2005, è stato intrapreso a partire dal 6 marzo 2007 fino a dicembre 2010: a conclusione dei lavori, risultano completamente ripensati e riattati gli storici edifici comunali dell’ex Municipio, ex Anagrafe ed ex Carceri, dismessi nel 1986 con il trasferimento della sede municipale in Piazza Martiri della Libertà. La durata del cantiere rende l'idea della complessità dell’intervento di ristrutturazione architettonica compiuto su 2210 mq di spazi aperti delle piazze e su 2997,44 mq di superficie lorda di pavimento dei tre immobili. Nel rispetto dei vincoli posti dal Ministero dei Beni Culturali sui beni monumentali, è stato compiuto con determinazione non un semplice intervento di ristrutturazione edilizia ma un certosino programma di restauro condotto con competente professionalità da imprese e tecnici specializzati ed in possesso dei requisiti sanciti dalla Legge a tutela del Patrimonio. L’obbligo di salvaguardia e tutela dell’eredità storica, artistica e culturale della nostra città si è coniugato con l’esigenza di riattivare e rivitalizzare ad uso pubblico, dopo decenni di abbandono, il centro urbano clarense. Il Museo della Città, per collocazione e significato, si pone in relazione dialogica non solo con i centri culturali e d’interesse artistico locali ma interloquisce a pieno titolo, per attrezzature e servizi, anche con gli ambiti di rilievo paesistico - ambientale del circondario. Chiari, punto di riferimento nell’Ovest Bresciano per il Parco Oglio Nord, si distingue per la presenza ed il fervore culturale della Fondazione Biblioteca Morcelli Pinacoteca Repossi di Via Varisco e per le molteplici iniziative culturali promosse dall’Amministrazione Comunale in Villa Mazzotti, residenza nobiliare dal riconosciuto pregio storico - monumentale in proprietà comunale dal 1981 con il vasto parco circostante. La peculiare conformazione urbanistica clarense a cerchi concentrici rende il Museo della Città fulcro del Museo all’aria aperta di Chiari, nell’itinerario del Percorso Museale all'Aperto ideato e in progressiva realizzazione dal 2008 a cura dell’Amministrazione Comunale con la collocazione di sculture en plein air negli slarghi più pittoreschi del circuito storico cittadino, interconnesso con il sistema dei viali alberati piantumati sul ring urbano esterno ai primi decenni dell’Ottocento, dopo la demolizione della cinta muraria medievale. Oggi il nucleo centrale di Chiari, attraverso un’organica fruizione degli spazi aperti e degli ambienti pubblici del Museo, può riproporsi a buon diritto come patrimonio condiviso e snodo cruciale per le relazioni sociali e l’intreccio delle vivaci risorse culturali ed economiche della nostra città e del territorio.

18 dicembre 2010: consegna delle chiavi del Museo della Città agli studenti di Chiari

18 dicembre 2010: consegna delle chiavi del Museo della Cittą agli studenti di Chiari 18 dicembre 2010: consegna delle chiavi del Museo della Città agli studenti di Chiari (Flash Player) 18 dicembre 2010: consegna delle chiavi del Museo della Città agli studenti di Chiari (Windows Media Player
Il Vicesindaco, ing. Luca Seneci, in presenza del Prevosto, Mons. Rosario Verzeletti, ha consegnato nella mattinata di sabato 18 dicembre le chiavi del Laboratorio di Storia ed Archeologia di Chiari, allestito nell’interrato degli edifici comunali dell’exMunicipio, exAnagrafe e Carceri in piazza Zanardelli ed Erbe, agli studenti ed insegnanti degli Istituti Comprensivi Toscanini e Martiri della Libertà in presenza dei dirigenti scolastici prof. Danilo Pedretti e prof.ssa Patrizia Gritti. Protagoniste della cerimonia inaugurale le classi Quinta A e B dell’Istituto Comprensivo Martiri della Libertà con l’insegnante Raffaella Berlucchi e gli alunni di Quarta A e B del Turla e di Quinta del Santellone con l’insegnante Maria Rosa Recaldini. La partecipazione di insegnanti e studenti ha assunto un ruolo importante di verifica delle possibili applicazioni didattiche del percorso museale dedicato alla ricostruzione documentaria della storia di Chiari dal VII all’XI secolo attraverso il potenziale interattivo disponibile per le attività scolastiche.

Arch. Aldo Maifreni

Contributo all'arch. Aldo Maifreni del Comune di ChiariContributo all'arch. Aldo Maifreni del Comune di Chiari Flash Player) Contributo all'arch. Aldo Maifreni del Comune di Chiar (Windows Media Video)
arch. Aldo Maifreni, responsabile unico del settore territorio del Comune di Chiari
Il recupero degli edifici di piazza Zanardelli

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Servizi culturali: archivio, emeroteca, aule per attività didattica, sala conferenze, sala proiezioni, PC e terminali negli spazi per lo studio e la consultazione

Servizi: presenza in zona di segnaletica di indirizzo per il Museo della Città. Possibilità di parcheggio nelle adiacenze del centro storico. Rispetto dei criteri di abbattimento delle barriere architettoniche nella struttura museale

Servizi igienici: dotazione di servizi igienici su una superficie totale di 59,84 metri quadri, attrezzati anche per persone diversamente abili con la seguente distribuzione: n. 4 servizi nel piano interrato; n. 2 a piano terra; n. 4 al piano primo; n. 2 al piano secondo

Spazi accessori: si estendono su una superficie totale di 250 metri quadri e comprendono: sala audiovisivi; sala didattica; emeroteca; sala riunione; sala lettura e legatoria