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Archivio Storico Comunale

Aperto al pubblico l'Archivio Storico Comunale

Il servizio di consultazione dei documenti dell'archivio storico del Comune di Chiari è fornito presso la sede dell'archivio stesso, negli ambienti del Museo della città, di recente attrezzati allo scopo, con accesso da piazza Zanardelli 16/A. La consultazione è possibile il secondo e quarto mercoledì del mese dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00 (vedi la pagina sul sito della Biblioteca per eventuali aggiornamenti)

Per accedere alla sala di studio è sufficiente esibire un documento di identità e compilare sul posto una semplice domanda di ammissione. Al fine di facilitare il lavoro dei ricercatori, è stata anche messa a disposizione una casella di posta elettronica dedicata:

archiviostorico@comune.chiari.brescia.it

attraverso la quale sarà possibile richiedere in anticipo i pezzi da consultare. L'Inventario può essere consultato nella sua versione stampabile scaricando un documento in formato Acrobat Reader (PDF) di circa 6 MB:

Inventario (documento pdf di 6 MB)

L’archivio storico comunale conserva una vasta documentazione per oltre 8.000 unità archivistiche prodotta e ricevuta dal comune di Chiari durante lo svolgimento della propria attività a partire dal periodo della dominazione viscontea e veneta (1257-1797), attraverso le successive alterne dominazioni francese e austriaca (1798-1869), fino alla nascita del Regno d’Italia prima e della Repubblica italiana poi (1870-1959). Nell'Archivio storico si custodisce inoltre l’archivio aggregato dell’Ente comunale di assistenza in cui è confluito il più antico archivio della Congregazione di carità e delle opere pie da questa amministrate. La parte più antica del fondo descritta nell'Inventario è conservata presso la Fondazione Morcelli Pinacoteca Repossi e in quella sede è consultabile negli orari stabiliti per la Biblioteca Morcelli.

Il servizio è gestito da archiviste professioniste dello Studio associato Scrinia di Desenzano del Garda, autrici già dell'Inventario e del riordinamento.

La consultazione dei documenti è gratuita e aperta a tutti, ricercatori, studenti, appassionati di storia locale e semplici cittadini. Le archiviste sono a disposizione durante l'orario di apertura del servizio per assistere gli utenti anche nella fase di impostazione della ricerca e di individuazione delle serie documentarie utili all’indagine.

L'Inventario può essere consultato scaricando da questo indirizzo un documento in pdf di circa 6 MB. E inoltre in corso di pubblicazione nella sezione Archivi storici del portale LombardiaBeniculturali.

Trasferimento dell’Archivio Storico Comunale al Museo della Città

Trasferimento dell’Archivio Storico Comunale al Museo della Città

Completata l’inventariazione e la catalogazione degli antichi documenti storici della Città, a fine maggio è in fase di ultimazione il trasferimento di tutto il materiale dalla sede municipale al nuovo Archivio Storico Comunale attrezzato al Museo della Città di Piazza Zanardelli.

Il trasloco rientra nel progetto di unificazione fisica dell'archivio documentale, che segue agli interventi già operati per le vie virtuali ed informatiche.

Tutto l'apparato documentario storico è ora alloggiato negli appositi locali arredati ed attrezzati per rispondere alle esigenze archivistiche realizzati anche attraverso uno specifico finanziamento regionale.

L'articolazione dell'Archivio ed il suo dimensionamento sono stati preventivamente concordati e validati dalla competente Soprintendenza Archivistica per l'unificazione dei documenti di proprietà comunale, dislocati fin dal 1901 in diverse zone di rimedio degli immobili comunali.

Sono esattamente 8164 i fascicoli e registri accuratamente inventariati e catalogati nell’Archivio del Museo della Città raggruppati nelle distinte sezioni 1797-1897 e 1898-1950.

 

Febbraio 2014. Unificazione fisica e virtuale del patrimonio archivistico di Chiari.
Completata la razionalizzazione dell’Archivio Storico al Museo della Città dopo nove anni di lavoro

Febbraio 2014. Unificazione fisica e virtuale del patrimonio archivistico di Chiari. Completata la razionalizzazione dell’Archivio Storico al Museo della Città dopo nove anni di lavoro

E’ stato completato il riordino con catalogazione ed inventario del materiale documentario del Comune di Chiari per il periodo compreso tra il 1257 ed il 1950. Copia dell’immensa ricerca – due volumi cartacei e tre supporti digitali - è stata inviata alla Soprintendenza Archivistica di Milano che fin dal 2004 ha sollecitato a più riprese il Comune a provvedere all’unificazione dei documenti di proprietà dell’Ente in precedenza dislocati in parte presso la sede municipale di Piazza Martiri della Libertà ed in parte catalogati e conservati presso la Fondazione Morcelli Repossi per il periodo dai secoli XIV-XIX e depositati presso l’ente di Via Varisco nel 1901. Il progetto di sistemazione del cospicuo patrimonio archivistico comunale, elaborato dallo Studio Associato Scrinia di San Martino della Battaglia-Desenzano ed approvato dalla Giunta Comunale del Sindaco Mazzatorta, con deliberazione n. 7 del 25 gennaio 2005, su proposta del dirigente del Settore Socio-Culturale dr. Giuseppe Vavassori, prevede la riunificazione documentale non solo fisica ma anche virtuale. A distanza di nove anni di intenso lavoro per tutti i settori comunali l’Archivio Storico è ora disponibile come unica banca-dati: resta solo da completare il trasloco fisico di tutta la documentazione nei locali già riqualificati presso il Museo della Città di Piazza Zanardelli, grazie anche al finanziamento di 51mila euro erogato da Regione Lombardia e realizzato nel rispetto delle indicazioni della Soprintendenza Archivistica di Milano. L'Archivio Storico trova ubicazione internamente al Museo della Città per le sezioni di consultazione e catalogazione. Per la sezione dell'Archivio destinata al deposito dei documenti sono stati appositamente predisposti tre locali nell’interrato – sotto l’Emeroteca stanza A e sotto il Museo stanze Be C - per uno sviluppo di 531, 25 metri lineari di documentazione archiviabile: all’interno di ogni stanza gli archivi compattabili sono disposti su cinque ripiani dell’altezza di 40 cm ciascuno. Al primo e secondo piano dell’exMunicipio si trova inoltre l’Archivio Pergamene, attrezzato con 36 metri lineari di scaffalature a parete ed otto unità di cassetti porta-pergamene formato A0. Presente anche l’Archivio per il materiale in lavorazione che occupa 36 metri lineari di scaffalature a parete. L’Archivio Storico, con ingresso a piano terra dal portico dell’exMunicipio su Piazza Zanardelli è concepito come centro di raccolta, catalogazione, conservazione e divulgazione del materiale documentario di Chiari e del territorio a disposizione degli utenti con una adeguata ripartizione tra le zone riservate al pubblico e gli ambienti riservati agli addetti ai lavori. Come per il complesso architettonico del Museo della Città anche per gli ambienti dell’Archivio Storico sono disponibili le certificazioni di avvenuto collaudo statico e tecnico-amministrativo come pure le dichiarazioni di conformità degli impianti. Le misure antincendio sono state realizzate nel rispetto del progetto già preventivamente condiviso con il Comando dei Vigili del Fuoco, in attesa di ottenere il certificato di prevenzione incendi.

Archivio Storico

Pagina in realizzazione

Per l’apertura inaugurale del Museo della Città il 15 febbraio 2011 sono completati i lavori di restauro architettonico degli storici palazzi dell’ex Municipio, ex Anagrafe e Carceri destinati ad ospitare l'Archivio Storico e l’Urban Center della Città. Tutti gli ambienti dell’Archivio Storico e dell’Urban Center sono ultimati, perfettamente agibili e pronti per le future forniture degli elementi di arredo.

L’Archivio Storico è in programma di futuro allestimento nei piani rialzati del palazzo dell’ex Municipio con ingresso a piano terra dal portico su Piazza Zanardelli.

E' concepito come centro di raccolta, catalogazione, conservazione e divulgazione del materiale documentario su Chiari ed il territorio. Dopo il prossimo completamento dell’arredo interno, l’Archivio Storico nel Museo della Città è destinato a qualificarsi come veicolo di materiale informativo a disposizione degli utenti. L’ingresso all’Archivio è dal piano terra del portico dell’ex Municipio. Dalla scala principale o dall’ascensore si accede alle sale di lettura e consultazione disposte su due piani con ampia veduta sulla centralissima Piazza Zanardelli. E’ prevista una ripartizione delle zone accessibili al pubblico rispetto agli ambienti riservati al personale addetto. Al primo piano è in programma l’arredo di una sala riunioni con uffici direzionali ed il laboratorio per la legatoria e la conservazione delle pergamene. Nel sottotetto dell’ex Municipio lo spazio è adeguato per possibili esposizioni temporanee. Il materiale storico, conservato nell’interrato delle ex Carceri in due armadi metallici di 230 e 470 metri lineari, sarà alloggiato in tre sale di conservazione, climatizzate e dotate di sistema antincendio, con ingresso dal sotterraneo di collegamento tra i due edifici dell’ex Municipio e Carceri. Di fianco alle sale interrate una scala di sicurezza consente rapidamente di raggiungere, in caso di necessità, gli esterni. Nell’interrato dell’ex Municipio sul lato Est una saletta voltata già esistente e perfettamente recuperata è attrezzata con audiovisivi per quindici sedute e schermo di proiezione.

Archivio Storico Comunale nel Museo della Città

Archivio Storico Comunale nel Museo della Città

E’ stato realizzato grazie ad uno specifico finanziamento di 51mila euro erogati da Regione Lombardia al Comune di Chiari l’Archivio Storico del Museo della Città, oggi attrezzato secondo le indicazioni della competente Soprintendenza Archivistica che, fin dal 21 settembre 2004 ha sollecitato a più riprese l’unificazione dei documenti di proprietà comunale. Nella sede del Museo della Città l’Archivio Storico si qualifica come sede idonea per unificare adeguatamente la collocazione del materiale documentario ed archivistico dell’Ente, con particolare riguardo alla porzione più antica risalente ai secoli XIV-XIX, dal 1901 conservata ed opportunamente catalogata a cura della Fondazione Morcelli Repossi di Chiari. L’allestimento dell’Archivio Storico, su progetto dello Studio Associato Scrinia di San Martino della Battaglia-Desenzano, presenta una notevole capacità contenitiva grazie all’impiego di archivi compattabili. Articolato in tre stanze dislocate al piano interrato, rispettivamente sotto l’Emeroteca stanza A e sotto il Museo stanze B e C, si sviluppa su una superficie di 531, 25 metri lineari: all’interno di ogni stanza gli archivi compattabili sono disposti su cinque ripiani dell’altezza di 40 cm ciascuno. Al primo e secondo piano dell’exMunicipio si trova inoltre l’Archivio Pergamene, attrezzato con 36 metri lineari di scaffalature a parete ed otto unità di cassetti porta-pergamene formato A0. Presente anche l’Archivio per il materiale in lavorazione che occupa 36 metri lineari di scaffalature a parete. Il progetto di sistemazione dell’Archivio Comunale, elaborato dalla società Scrinia ed approvato dalla Giunta Comunale nel 2005, prevede la riunificazione documentale non solo fisica ma anche virtuale. L’arredo degli ambienti dell’Archivio Storico completa un’altra sezione del Museo della Città alloggiato nei tre edifici pubblici di Piazza Zanardelli a dieci anni dalla delibera di approvazione del primo progetto di sistemazione dei tre immobili comunali del 24 marzo 2003. Dopo la revoca del progetto iniziale per effetto dell’ordinanza degli uffici del Ministero dei Beni Culturali notificata il 14 giugno 2004, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti è stato bandito un concorso pubblico per la ri-progettazione dei lavori di "recupero dei tre immobili di proprietà comunale del nucleo antico della città per la realizzazione del nuovo Museo della Città e sistemazione delle due piazze monumentali Zanardelli e delle Erbe". Dal 2007 al 2010 si sono susseguiti i lavori di accertamento preventivo, di scavo archeologico, di consolidamento strutturale, di sistemazione delle piazze e restauro degli edifici, di trivellazione dei pozzi per l'impianto geotermico, di elettrificazione con la nuova cabina interrata di Piazza Erbe, ed infine di finitura, impiantistica ed arredo dei locali interni riguardanti le zone espositive dell'Urban Center nelle ex Carceri ed ex Anagrafe e del Laboratorio di Archeologia nell'interrato dei tre palazzi, dei cortili e parte delle piazze, con allestimento dell’Emeroteca a piano terra dell’ex Municipio. Il 20 maggio 2009, dopo lo sgombero del cantiere, sono state inaugurate le piazze recuperate ala pubblica fruizione. Il 18 dicembre 2010 sono state consegnate con la benedizione del Vescovo ausiliare emerito di Brescia, Mons. Vigilio Mario Olmi, le chiavi del Museo agli studenti delle scuole clarensi. Il 26 aprile 2012 Regione Lombardia ha comunicato di aver ammesso a finanziamento il progetto per l'arredo dell'Archivio Storico e di aver concesso uno speciale contributo di 51mila euro al Comune di Chiari da realizzarsi secondo le indicazioni della Soprintendenza Archivistica pronunciatasi definitivamente sull'Archivio Storico il 20 aprile 2009. Il 28 gennaio 2013 i lavori di arredo dell'Archivio Storico già ultimati attendono l'avvio delle operazioni di collaudo per concludere il progetto di recupero del complesso monumentale oggi sede del Museo della Città.

Richiesta di informazioni


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Accessibilità e servizi

Ingresso gratuito
Apertura su prenotazione
Orari di apertura:
sabato dalle 10,00 alle 12,00 con visite su prenotazione da richiedere via mail o per contatto telefonico Tel: 030.7008278 – 030.7008210 - 0307008265 - 0307008202 - Fax 030.712011
e-mail: pubblicaistruzione@comune.chiari.brescia.it - segreteria@comune.chiari.brescia.it

Servizi culturali: archivio, emeroteca, aule per attività didattica, sala conferenze, sala proiezioni, PC e terminali negli spazi per lo studio e la consultazione

Servizi: presenza in zona di segnaletica di indirizzo per il Museo della Città. Possibilità di parcheggio nelle adiacenze del centro storico. Rispetto dei criteri di abbattimento delle barriere architettoniche nella struttura museale

Servizi igienici: dotazione di servizi igienici su una superficie totale di 59,84 metri quadri, attrezzati anche per persone diversamente abili con la seguente distribuzione: n. 4 servizi nel piano interrato; n. 2 a piano terra; n. 4 al piano primo; n. 2 al piano secondo

Spazi accessori: si estendono su una superficie totale di 250 metri quadri e comprendono: sala audiovisivi; sala didattica; emeroteca; sala riunione; sala lettura e legatoria

Servizi culturali: archivio, emeroteca, aule per attività didattica, sala conferenze, sala proiezioni, PC e terminali negli spazi per lo studio e la consultazione

Servizi: presenza in zona di segnaletica di indirizzo per il Museo della Città. Possibilità di parcheggio nelle adiacenze del centro storico. Rispetto dei criteri di abbattimento delle barriere architettoniche nella struttura museale

Servizi igienici: dotazione di servizi igienici su una superficie totale di 59,84 metri quadri, attrezzati anche per persone diversamente abili con la seguente distribuzione: n. 4 servizi nel piano interrato; n. 2 a piano terra; n. 4 al piano primo; n. 2 al piano secondo

Spazi accessori: sala audiovisivi; sala didattica; emeroteca; sala riunione; sala lettura

Attrezzature informatiche: materiale informativo e promozionale (cartaceo, elettronico, multimediale)
- materiale didattico (cartaceo, elettronico, multimediale)
- pubblicazioni (cartaceo, elettronico, multimediale)
- schede didattiche
- sito Internet

- Impiantistica: impianti geotermici con sistemi radianti a pavimento e parete per riscaldamento e di condizionamento, impianti antincendio di rilevamento e spegnimento automatico

Il Museo della Città in cifre:
- Superficie totale degli spazi aperti e porticati: 2mila210 metri quadri
- Superficie lorda totale dei tre immobili restaurati è di circa 3mila metri quadri: esattamente 2997, 44 mq dei quali 1776 mq l’ex Anagrafe e Carceri, 1365 mq l’ex Municipio
- 4 piani dei quali l’interrato costruito ex novo; in corrispondenza dell’ex municipio sono ben 5
- Superficie delle sale museali è pari a circa 1650 mq: 326 mq il piano interrato; 260 mq il piano terra, esclusi i portici; 548 mq il piano primo; 296 mq il piano secondo; 222 mq il piano terzo