"E’ pensato per il visitatore l’itinerario nel Museo della Città che, al centro della pianta urbanistica concentrica di Chiari, delimita ad anfiteatro Piazza Zanardelli dominata dalla mole della Torre Civica e dalla grandiosa fabbrica quattrocentesca del duomo, intitolato ai Patroni Faustino e Giovita. Il percorso negli edifici storici dell’ex Municipio, ex Anagrafe ed ex Carceri rende ragione del complesso progetto di recupero urbano del centro città che ha coinvolto gli spazi pubblici delle piazze Zanardelli ed Erbe con i tre immobili di proprietà comunale. Il programma di restauro architettonico, promosso dal 2005 alla data inaugurale del 15 febbraio 2011 a cura dell’Amministrazione Comunale, ripropone nel presente alla gente di Chiari questi tre imponenti beni monumentali che, con gli spazi aperti prospicienti delle due piazze, identificano la sede elettiva di conservazione della memoria storica della città e del suo territorio. Il Museo della Città restituisce ai Clarensi non solo importanti spazi ad uso pubblico: le diverse sezioni museali identificano un preciso recupero delle origini documentate della città a partire dal Laboratorio di Storia ed Archeologia, con il percorso espositivo che valorizza, nel contesto degli eventi storici più significativi per Chiari sul comprensorio, i reperti archeologici rinvenuti nel sottosuolo delle piazze ed il Laboratorio Didattico, già consegnato alle scuole. L’intero complesso architettonico, articolato nei quattro nuovi settori adibiti a Emeroteca, Urban Center, Archivio Storico e Laboratorio di Storia ed Archeologia, è concepito come spazio polivalente e luogo del sapere a disposizione di tutti i cittadini, con servizi ed allestimenti che rendono Chiari polo di attrazione e di interesse a livello provinciale. La centralità del Museo di Chiari, nel cuore antico della città, conferisce agli ambienti una nuova dignità per intercettare l’attenzione e l’abituale frequentazione dei visitatori: l’invito al Museo è il punto di partenza per costruire insieme una memoria storica rinnovata della nostra comunità, dal nucleo primigenio all’età contemporanea. Il Museo della Città sollecita il visitatore non come magazzino statico di conservazione degli oggetti ma come spazio innovativo per ampliare la conoscenza attraverso strumenti dinamici di interpretazione e processi di comunicazione che permettono di cogliere la ricchezza del patrimonio culturale, “bene di tutti”. Il passato, alla luce della storia sedimentata in questa piazza, con una maggiore consapevolezza delle origini e dell’identità di Chiari, si affida ai Clarensi di oggi e alle generazioni del futuro per abitare il nostro Museo della Città".